CANTAUTORATO


Leonardo Angelucci

Nuovo album in arrivo per Leonardo Angelucci, sempre preso da mille impegni musicali
Lester fa il punto della situazione in casa del turnista, del cantante dei Lateral Blast, ma soprattutto del Leonardo, solista.

di Teri & Scimemi

INTERVISTA – Ci siamo molto divertiti ad ascoltare il tuo EP Contemporaneamente per poi realizzare una recensione su Lester (qui). Il tuo lavoro è un insieme di idee musicali ed arrangiamenti interessanti ben legati a testi pungolanti e intelligenti. Con le cinque sole canzoni che lo compongono ci è sembrato che tu ci abbia voluto offrire un assaggio a tappe ben organizzate e stuzzicanti con sapori forti, destabilizzanti e differenti l’uno dall’altro.

Come mai hai pensato di esordire con un EP composto da soli cinque brani piuttosto che con un intero album? Forse per stuzzicare l’ascoltatore a quello che da lì a poco sarebbe potuto essere?
Ho suonato per tanto tempo come chitarrista e come cantante all’interno di progetti Rock come i Lateral Blast, ma ‘contemporaneamente’ scrivevo brani miei che avevano un sapore più cantautorale e diretto. Quando ho fatto ascoltare questi provini alla mia etichetta Alka Record Label di Ferrara, abbiamo deciso di iniziare da un EP per sondare il territorio e fortunatamente è andato molto bene regalandomi importanti soddisfazioni.

Ascoltando il brano di apertura dell’EP, Calamite, entrambi ci siamo guardati perché negli arrangiamenti ci hai ricordato tantissimo i Marta sui Tubi ‘vecchia maniera’. Si è trattata di una mera coincidenza o hanno fatto parte dei tuoi ascolti?
In questo caso è stata una casualità, Calamite è un brano molto intimo e che ha avuto una storia un po’ travagliata. Infatti quando l’ho portato in studio aveva un ritornello molto più giocoso mentre grazie all’aiuto di Michele Guberti dello staff di Alka siamo riusciti a renderlo molto più emozionante. Stimo molto i Marta sui Tubi ma non li conosco troppo approfonditamente, bisognerebbe vedere se Michele invece è un fan; sono molto onorato di condividere il palco del Muso Festival insieme ai Dunk.

Oltre al citato festival, dove ti vedremo dal vivo, magari a Roma? Hai alcune date e concerti da anticiparci?
Stranamente durante il periodo estivo suonerò in tanti festival sparsi per il Lazio e per la penisola, ma ad oggi non ho nessuna data nella capitale. Sicuramente la presentazione del disco la farò a Roma e a Ferrara, mentre per rimanere aggiornati su tutte le mie date potete consultare la mia pagina Facebook.

Abbiamo letto che tutte le copie del tuo EP Contemporaneamente sono andate esaurite e che è stata recentemente pubblicata una Deluxe Edition dello stesso. In cosa differisce rispetto all’EP di prima uscita?
Sono molto felice di questo piccolo grande traguardo come dei tanti concerti suonati da Maggio 2017 ad oggi. Per ovvi motivi ho dovuto ristampare l’EP e quindi ho deciso di farlo con una grafica tutta nuova. Non ho aggiunto nessun brano perché tra pochi mesi uscirò con il mio primo album di dieci tracce e mi sembrava inutile, quindi è il mio EP, ma in una nuova veste ‘al tramonto’.

Consigliamo molto la visione dei tuoi video on-line, veramente ben fatti e, per questo, premiati. Da dove hai tratto spunto per le idee di messa in opera?
Ho la fortuna di collaborare da sempre con tanti amici grafici, fotografi e registi che sono dei veri e propri professionisti nel loro settore come Matteo Casilli e Tamara Casula per la fotografia, Giuseppe Bravo per le grafiche e VFX e Marco Mari per la regia. Molto spesso le idee nascono da una cena o da una riunione, altre volte sono le stesse canzoni a suggerirci gli spunti per la scrittura di un soggetto. Posso felicemente anticiparvi che proprio in queste settimane stiamo lavorando al primo videoclip del nuovo album, Sedile Posteriore.

Suoni, rumori e melodie fanno parte della tua vita, un vero artista a tutto tondo impegnato tra radio, musica come cantante/chitarrista e turnista, l’organizzazione di eventi… non è un caso che tu abbia scelto Questo frastuono immenso quale titolo per il tuo primo intero LP da solista. Che notizie ci dai? A che punto della lavorazione è? Per quando è prevista la sua uscita?
La mia vita è sempre stata un piacevole frastuono di eventi e passioni, dietro questo titolo, che tra l’altro è anche un verso di un brano del nuovo album, ho cercato di riassumere il frastuono delle mie influenze musicali, il mio frastuono interiore e il frastuono della società contemporanea in cui viviamo. Anche con il disco siamo in dirittura di arrivo e proprio in questi giorni stiamo sistemando il mastering. Uscirò con un singolo a Settembre e con l’album in autunno.

Fra le tue collaborazioni qual è quella che ti ha dato maggiori soddisfazioni e quale quella che ti inorgoglisce di più?
Accompagnare Daniele Coccia Paifelman de Il Muro del Canto per un anno nel suo tour di presentazione de Il cielo di sotto è stata una delle esperienze formative musicali e umane più importanti fatte finora e mi ha permesso di aprire tanti concerti e di suonare sui palchi più importanti di Roma come quello dell’Atlantico o di Villa Ada. Infatti la cupa voce di Daniele sarà anche in un brano del mio album, mentre il featuring vero e proprio sarà con Bujumannu dei Train to Roots, incredibile cantante reggae di origine sarda che mi ha aiutato nella lavorazione di un brano in lingua sarda che farà parte della tracklist del disco, dal titolo Sa Terra.

Pensi di tornare nuovamente a fare altri brani con la tua band, i Lateral Blast, o piuttosto preferisci una carriera da solista?
Certamente il mio progetto solista mi sta impegnando a trecentosessanta gradi, ma nei ritagli di tempo tra il lavoro e i concerti abbiamo iniziato la stesura dei brani che faranno parte del terzo album, legato al concetto dello Spazio e che si intitolerà Lemniscata. Quindi siamo sempre al lavoro ma con tempi più rilassati.