PROGRESSIVE ROCK

Elio e le Storie Tese – (Foto di Giovanni Marotta)

Greatest Hits – Live

28 luglio 2017 – Ex Dogana | Viteculture Festival

LIVE REPORT – Sembra un addio, l’ultima tappa romana del Tur 2017, la (probabile) ultima tournée di Elio e le Storie Tese. Lo scorso 28 luglio la band milanese si è esibita all’Ex Dogana nell’ambito del Viteculture Festival regalando al pubblico un’esecuzione praticamente impeccabile. Diciotto brani ininterrotti, come nella più classica delle tradizioni EeLST, dai siparietti comici alle gag tra i componenti del gruppo, qui nella sua formazione classica e imperitura, con l’unica variazione che vede il M° Vittorio Cosma – presentato come Carmelo – sostituire il tastierista Rocco Tanica. Mangoni resta il giullare di corte che porta in scena lo show nello show, fatto di improbabili coreografie e surreali interventi al microfono che mandano in visibilio gli spettatori in balia di un clima leggero ai limiti dell’impalpabile.

La setlist è interamente composta da grandi successi del passato (in non pochi casi molto passato), con l’unica eccezione di Ritmo sbilenco tratta dall’ultimo album della band, Figatta de Blanc. In effetti questo concerto, che sembra concepito come un greatest hits, trova nell’elemento karaoke la sua cifra di più facile individuazione: il pubblico canta dall’inizio alla fine i brani che persino un ascoltatore disattento saprebbe riconoscere.

Tuttavia, pur nel generale clima di festa, si ha quasi la sensazione che si stia celebrando anticipatamente il funerale degli EeLST, tra sfavilli disco e assoli nel più puro spirito rock’n’roll. Con il golosissimo encore composto da La terra dei cachi e Tapparella si chiude uno spettacolo cui va riconosciuta la coerenza con il percorso artistico degli EeLST. Anzi, forse una coerenza esagerata che rischia di inciampare nell’abitudine di una comicità che, se da una parte è il marchio di fabbrica, dall’altra può risultare stantia. (Letizia Dabramo)

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