La Piccola Orchestra di Tor Pignattara incontra Roberto Angelini | LESTER La Piccola Orchestra di Tor Pignattara incontra Roberto Angelini | LESTER

ORCHESTRA


Il fitto progetto di formazione musicale con MIBAC e SIAE 
Il concerto presso Città dell’Altra Economia di Roma / giovedì 21 marzo

di Pietro Doto

NEWS – Cominciamo dalla fine: giovedì 21 marzo la Piccola Orchestra di Tor Pignattara si esibirà presso la Città dell’Altra Economia, nell’ambito della Settimana d’azione contro il razzismo, l’evento è promosso da Ufficio Antidiscriminazioni Razziali-Presidenza del Consiglio dei Ministri, unite l’utile al dilettevole e partecipate per ascoltare grande musica e sostenere al contempo una causa di così urgente attualità. Lester ha già riportato testimonianza di un concerto dell’Orchestra, date un’occhiata al live report All’Angelo Mai di scena la Vita per capire di cosa stiamo parlando.

V’è da specificare che l’evento suddetto giunge a conclusione di un programma più ampio, da qui torniamo al principio (e i principi sono fondamentali in questo progetto), riportando testimonianza di un’iniziativa lodevole.
La Piccola Orchestra di Tor Pignattara, composta da ragazzi italiani, stranieri e di seconda generazione ha incontrato Roberto Angelini per una lezione/performance che ha aperto la fase conclusiva di un fitto progetto di formazione musicale, realizzato con il sostegno del MIBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, che ha visto i ragazzi impegnati in lezioni e incontri su esercitazioni orchestrali, produzione, composizione, creazione, scrittura e gestione del live.

Nell’incontro con Roberto Angelini, tra i più rappresentativi artisti della scena romana, con una notevole esperienza in vari ambiti musicali, i giovani musicisti hanno affrontato vari argomenti, partendo dalla sua carriera. Angelini ha aperto il suo mondo ai ragazzi trascorrendo un lungo pomeriggio in studio e raccontando, tra le varie cose, le molteplici strade che un musicista può compiere per trovare il suo posto nel modo della musica. Roberto Angelini ha poi ascoltato alcuni brani originali dei ragazzi e ha improvvisato con loro in una jam session con la sua steel guitar.

Il progetto di formazione musicale, che si conclude nei prossimi giorni con un incontro/lezione con il discografico Stefano Senardi, martedì 19 marzo e il concerto in programma giovedì 21 marzo, nel corso degli scorsi mesi ha visto i giovani musicisti impegnati in numerose lezioni teoriche e attività sul campo.
Accompagnati da Pino Pecorelli, direttore artistico della formazione, i giovani musicisti di una età compresa tra i 17 e i 21 anni hanno affrontato in studio numerosi moduli formativi attraverso un approccio moderno che ha toccato vari aspetti dalle esercitazioni orchestrali alla performance dal vivo passando attraverso la composizione e la scrittura di musica originale e l’esperienza in studio di registrazione.

Sul fronte delle attività sul campo la Piccola Orchestra di Tor Pignatara (progetto vincitore del Premio MigrArti 2017)  si è esibita in alcuni concerti tra cui quello all’Angelo Mai di Roma, il 6 ottobre 2018,  con la cantante Mama Marjas, che ha testimoniato ai ragazzi con la sua presenza la sua lunga esperienza live in  vari ambiti musicali, e Evandro Dos Reies, cantante e chitarrista dell’Orchestra di Piazza Vittorio, che con i giovani musicisti ha svolto un lavoro di composizione che ha portato alla scrittura del brano originale A nossa festa entrato nel repertorio della Piccola Orchestra di Tor Pignattara. Tra gli atri incontri professionali ricordiamo inoltre quello con Raul Scebba, storico percussionista dell’Orchestra di Piazza Vittorio, e la formazione Nuove Tribù Zulu con la quale i giovani musicisti si sono cimentati nella composizione e nello studio di registrazione.

La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è nata da un’esperienza unica nel suo genere: mettere insieme ragazzi con radici in diversi paesi del mondo con l’unico obiettivo di fare musica e di cercare un proprio sound. Un laboratorio permanente per dare un suono ad una realtà in continuo mutamento, figlia del meticciato e dell’incontro tra culture e che in pochi anni di vita si è imposta all’attenzione della stampa nazionale, è stata in grado di collaborare con artisti internazionali e underground (tra cui Mika, Orchestra di Piazza Vittorio, Francesco Di Bella, Pino Marino, Danno del Colle der Fomento, Mama Marjas, e interessare strutture istituzionali (dal Mibac al Miur) e sociali (Save the Children, Intersos, Università italiane) per il suo valore musicale e la capacità di parlare alla società. La Piccola Orchestra di Tor Pignattara ha vinto il premio MigrArti 2017.

Il progetto di formazione della Piccola Orchestra di Tor Pignattara è realizzato dall’associazione Musica e Altre Cose con il sostegno del MIBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata”.

Piccola Orchestra di Tor Pignattara

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