BACKSTAGE #1

BACKSTAGE – Rubrica di Ritratti fotografici a cura di Daniele L. Bianchi

 

@Monk (22/02/2019)

RUBRICAEntrare nel backstage è sempre un’incognita per chi è armato di reflex. Vado ad inserirmi, in punta di piedi, in un ambiente intriso di intimità che rapidamente, con l’avvicinarsi del momento in cui l’artista deve salire sul palco, si trasforma in tensione e caos. Spesso riesco ad osservare letteralmente l’adrenalina che sale e permea l’animo dei musicisti. In un tale contesto è facile apparire come un elemento di disturbo, ma sono proprio questi attimi concitati che mi interessa ritrarre. Mostrare l’artista nel momento in cui è più saturo di energia ed è pronto a rilasciarla con il live.

Veronica Lucchesi

Un cartonato a figura intera di Albano troneggia nel backstage. Nessuno sa da dove sia arrivato ma ci ha fatto compagnia per tutto il tempo; surreale ed inquietante.
Una fantastica parabola ascendente. Già settimane prima dell’esibizione al Monk, La Rappresentante di Lista ha mandato in fibrillazione la scena musicale romana. Non potevo mancare ad un evento tanto atteso. Ci eravamo già incrociati nel 2017 ed ero pieno di curiosità nell’osservare l’evoluzione che avevano avuto nel frattempo. Una band ricca di elementi come la loro per un fotografo è letteralmente una grande abbuffata di facce, sguardi ed espressioni da catturare.

Roberto Calabrese

Tanti volti differenti, tante personalità spesso al limite. Sono brevi contatti che nonostante tutto riescono a darmi molto come fotografo e anche come persona. Al riparo dietro un obbiettivo e mediando attraverso il mio punto di vista, immortalo al meglio questa realtà particolare ed affascinante. Nel backstage de La Rappresentate di Lista l’aria è intrisa di tensione positiva. Amo osservare. Solo dopo aver osservato a lungo riesco a scattare in modo soddisfacente.

Erika Lucchesi

Dario Mangiaracina salta alla corda, ha troppa energia in corpo e deve sfogarla. Veronica Lucchesi si trucca con una concentrazione tale da poter piegare un cucchiaio solo con lo sguardo.
Il resto della band è immerso nella preparazione del live ed in tutti quei riti che ogni musicista esegue prima di suonare. Chi fuma una sigaretta, chi scalda le corde vocali, chi beve un bicchiere di qualcosa e chi fa un po’ di stretching. Si respira fratellanza e comunione di intenti.

Dario Mangiaracina

“Posso farti un ritratto?” – mi dispiace, ma sono costretto a rompere quell’aura così particolare. Sono io l’intruso e chiedo sempre se c’è voglia di posare per me. Se la risposta è no, pazienza.
I ragazzi si prestano volentieri e mancano solo 10 minuti all’inizio del concerto. Scatto sempre il più rapidamente possibile dato il tempo scarso e inoltre non voglio che il musicista sia troppo impostato nella posa che assumerà. 4 o 5 scatti e a posto così.

Enrico Lupi

Qualcuno mi chiede in che posa deve mettersi. “Sei tu l’artista, fai come ti pare” – rispondo di solito. Raramente do indicazioni e capita solo se vedo tensione o imbarazzo. C’è chi adora farsi fotografare e chi rifugge il più possibile dall’obbiettivo di una macchina fotografica. Bisogna adattarsi ed essere pronti a tutto.

Marta Cannuscio

Dopo i ritratti singoli faccio una foto di gruppo nel bel mezzo di quello splendido casino che è il backstage, rimetto la reflex nello zaino e mi volatilizzo. É una decina di anni che affino la tecnica ed essere il più performante possibile in un lasso di tempo ristretto non è facile. L’unica soluzione è la pratica costante. Sera dopo sera, un backstage dietro l’altro.

E d’ora in poi, porterò anche voi con me, se ne avrete piacere.

La Rappresentante di Lista

 

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