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C'mon-Tigre_articolo

C’mon Tigre. Immagine di Gianluigi Toccafondo

18 Giugno – Roma incontra il mondo
La Tigre a Roma… e non in gabbia!

ULTIMORA: CONCERTO RIMANDATO

“ATTENZIONE – Il Festival Villa Ada/Roma Incontra il mondo NON APRIRÀ DOMANI 18 GIUGNO

Purtroppo per cause non imputabili all’organizzazione, né agli artisti, stiamo rimodulando il programma. A breve maggiori informazioni – STAY TUNED”.

VILLA ADA – Sempre più spesso nascono progetti legati in qualche modo alla musica etnica. Tra i tanti, uno dei più particolari e stimolanti dell’ultimo periodo è quello dei C’mon Tigre. Non un band ma un collettivo di anime (come loro stessi amano definirsi) di cui si sa poco o nulla, se non che si tratta di un progetto in continuo movimento.

Nato dall’incontro di due persone di cui non si conosce l’identità, si è arricchito (e si arricchisce di volta in volta) di tante e nuove anime, ognuna delle quali porta la propria esperienza musicale e le proprie influenze. E si sa, quando si è in tanti e si hanno vedute così larghe, la contaminazione reciproca è dietro l’angolo e può solo essere un bene. Del resto, non è importante sapere da dove veniamo o a chi potremmo essere simili; la cosa che più conta è pensare che non esiste un solo luogo dove stare, ma molti; non esiste una sola faccia, ma una moltitudine.

Avrebbe dovuto far parte del progetto anche Enrico Fontanelli (Offlaga Disco Pax), se non avesse lasciato questa terra troppo presto. Con lui il viaggio è comunque inziato e la sua impronta è ben evidente. Un viaggio che parte dall’Italia per andare in Marocco, poi in Libano per poi spostarsi nel Nord Europa e ancora in Sud America.

Ecco, quindi, che dall’incontro di questi artisti, nasce il primo omonimo lavoro in studio che si intuisce subito non essere semplicemente un album; quella che ci troviamo davanti è una raccolta di storie (e dei personaggi che ne fanno parte) il cui filo conduttore è la musica. Suoni basati su riff ripetitivi ed ipnotici su cui si sviluppano trame arabe, afro, jazz e chi più ne ha più ne metta. Tutto arricchito dalla presenza di struggenti voci che si alternano e si sovrappongono.

Dopo esserci gustati il disco dei C’mon Tigre, il fatto di trovarli in concerto a Roma è come un richiamo della foresta. E si sa, quando la Tigre ruggisce, tutto il resto tace ed ascolta estasiato, in una location che più appropriata non si potrebbe: immersi nella natura incontaminata di Villa Ada, con la classica calura estiva, ascoltare musica iper contaminata sarà davvero il massimo. (F.DiG.)

C’mon Tigre
(Africantape, 2014)

Cmon-TigreTRACKLIST

  1. Rabat
  2. Federation Tunisienne De Football
  3. Fan For A Twenty Years Old Human Being
  4. A World Of Wonder
  5. C’mon Tigre
  6. December
  7. Commute
  8. Queen In A3
  9. Building Society – The Great Collapse
  10. Building Society – Renovation
  11. Welcome Back Monkeys
  12. Malta (The Bird And The Bear)

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