JAZZ


Snarky Puppy – (Foto di Nael Manuela Simonetti)


Il Jazz è una festa!

di Angelo D’Elia

LIVE REPORT – Questi ragazzi sono pericolosi, il loro contagioso entusiasmo è pericoloso, per l’ascoltatore jazz medio. I cosiddetti ‘puristi’, abituati a sedere in confortevoli platee ben selezionate, ad applaudire con compostezza solo e solamente nei momenti deputati per convenzione (alla fine del solo, alla fine del pezzo, e guai a chi ‘sgarra’), storceranno sicuramente il naso di fronte agli Snarky Puppy, che se ne fregano altamente delle convenzioni e tramutano la Cavea dell’Auditorium in una festa a cielo aperto.

Una macchina da spettacolo inarrestabile, in cui ogni singolo ingranaggio funziona alla perfezione. Ogni individualità ha modo di esprimersi, regalando momenti solisti di gran suggestione, ma è quando spingono sul pedale tutti insieme che arriva il vero godimento, con deliziose divagazioni ‘funkadeliche’ (esaltante il dovuto tributo a papà George Clinton con We Got The Funk) in cui la band invita una platea estasiata – dall’età media, udite udite, di 25/30 anni – a ballare e a battere le mani a tempo.
Il jazz è un arte popolare, che può arrivare al cuore di tutti, questa serata ne è la dimostrazione.